IVA dichiarazione omessa , riconoscimento diritto credito IVA

Omessa dichiarazione Iva:
la detrazione vuole i fatti

La neutralità dell’imposta comporta il permanere del diritto alla rivalsa ma solo se il contribuente ha rispettato i requisiti sostanziali

     

SINTESI: La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione, sicché, in tal caso, nel giudizio d’impugnazione della cartella emessa dal fisco a seguito di controllo formale automatizzato non può essere negato il diritto alla detrazione se sia dimostrato in concreto, ovvero non sia controverso, che si tratti di acquisti compiuti da un soggetto passivo d’imposta, assoggettati ad IVA e finalizzati ad operazioni imponibili.

Ordinanza n. 16448 del 19 giugno 2019 (udienza 13 marzo 2019)
Cassazione civile, sezione VI – 5 – Pres. Greco Antonio – Est. Gori Pierpaolo
Iva – Omessa dichiarazione per il periodo in cui è maturato il credito – Eccedenza d’imposta e diritto alla detrazione – Il diritto alla detrazione è riconosciuto in contenzioso solo se è dimostrato in concreto che il contribuente ha rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

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